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Cosa vedere e
dove dormire in Sicilia
Prenotazione e
disponibilità on line con giudizi
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La Sicilia è la regione dell’Italia meridionale costituita
dall’isola omonima che comprende le isole di Ustica e Pantelleria
e gli arcipelaghi delle Eolie, delle Egadi e delle Pelagie.
Ha una superficie di 25708 Kmq e circa 6 milioni di abitanti.
E’ dotata di Statuto Speciale e conta nove province: Agrigento,
Caltanissetta, Catania, Enna, Messina, Palermo, Ragusa, Siracusa
e Trapani. Lungo la costa settentrionale da est a ovest si
succedono tre catene montuose: i Peloritani (cima più alta
Montagna Grande 1374 m), i Nebrodi (cima più alta Monte Soro
1847 m), le Madonie (cima più alta Pizzo Carbonara 1979 m).
Nella parte centro orientale si estende il massiccio degli
Erei e degli Iblei. Presso la costa ionica si erge il cono
vulcanico attivo dell’Etna. Tra le aree pianeggianti la più
vasta è la Piana di Catania. Il clima è tipicamente mediterraneo,
con inverni miti e relativamente piovosi, ed estati calde
e asciutte. I corsi d’acqua hanno carattere torrentizio, e
tra i principali si segnala il Simeto, l’Alcantara, il Torto,
il Salso, il Platani e il Belice.

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Speciale Sicilia |
Ricerca
disponibilità
e prenotazione:
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(Solo strutture prenotabili on line)
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Dove dormire:
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Cosa vedere in Sicilia
- Principali destinazioni: |
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Marsala
Mazara del Vallo
Selinunte Sciacca
Borgo Bonsignore
Seccagrande
Eraclea Minoa
Siculiana Marina
Realmonte
Agrigento
Messina
TindariCapo
d'Orlando Cefalù
Termini Imerese
Palermo e dintorni
S. Vito Lo Capo
Erice Segesta
Mozia Trapani
Noto Siracusa
Catania Acireale
Taormina
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Speciale Costa Meridionale
da Marsala
a Marina di Ragusa
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Marsala
Da vedere il Duomo del XVII-XVIII sec. e il Museo retrostante,
ove sono conservati Arazzi del ‘500. Segue il Palazzo
Pretorio, il Monastero di San Pietro, e nei pressi della
Porta Nuova si trova Villa Cavallotti. Nel Baglio Anselmo,
da vedere, il Museo Nazionale Lilibeo che tra i molti
reperti archeologici conserva una nave da guerra punica
del III sec. a.C.
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Mazara
del Vallo
Ha un importante porto peschereccio; da vedere il Palazzo
Vescovile e il Seminario dell’VIII secolo. La Cattedrale
risale al mille e conserva sculture di elevata fattura.
Poco distante la Chiesa di Santa Caterina. Da vedere la
Chiesa di San Michele del XVII sec, e nelle vicinanze
la Chiesa di S. Veneranda. La Chiesetta di San Nicola
costruita nel 1124, il Museo civico, il Palazzo dei Cavalieri
di Malta e il Satiro, nella chiesa di S. Egidio, sono
degni di nota.
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Selinunte
Si tratta di una vasta zona archeologica nei pressi del
fiume Modione, nel Comune di Castelvetrano. Fondata nella
metà del VII sec. a.C. fu quasi sempre in conflitto con
Segesta e fu distrutta nel 409 a.C. Da vedere il Tempio
E che risale al 460-450 a.C., il Tempio F che risale aI
550-540 a.C., il Tempio G che risale aI 530 a.C., l’Acropoli
e il Santuario della Malophoros dedicato a Demetra.
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Sciacca
E' una rinomata stazione termale conosciuta anche per
il suo carnevale. Si tratta di una località balneare con
porto turistico e peschereccio. Da vedere lo Steripinto,
un palazzo deI ‘400, la Chiesa di S.Margherita, la Chiesa
del Carmine, di fronte alle quali si trova la Porta di
San Salvatore del ‘500 e il Duomo del XII sec. nonché
la Basilica di San, Calogero e le stufe.
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Ribera loc.Borgo
Bonsignore
Ci troviamo a Borgo
Bonsignore, frazione balneare del comune di Ribera in
provincia di Agrigento.
Il territorio posto intorno a Borgo Bonsignore permette
di godere di entusiasmanti visioni legate alla foce del
fiume Platani nella quale si alternano, in un gioco di
colori, boschi, campi di grano e terreni coltivati a vitigni
e aranceti che terminano nella riserva naturale orientata
"Foce del Fiume Platani" dove domina la macchia mediterranea,
che accoglie i boschi determinati da alberi a alto fusto,
veri e propri polmoni verdi, prima di arrivare nel mar
Mediterraneo. I sentieri che si intrecciano nella riserva
sono teatro di lunghe passeggiate intraprese dagli amanti
del trekking che nelle loro spedizioni escursionistiche,
in zone non battute e lontane dalle strade di comunicazione,
ricercano un contatto assolutamente diretto con la natura.
In particolare
presso il
b&b e casa vacanze "Oasi del Borgo"
oltre che godere di uno splendido panorama, si può attuare
la pratica del bird-watching, ovvero una attività ricreativa
e sportiva che consiste nell'osservare gli uccelli nel
loro ambiente naturale. Così, se si è fortunati, si può
anche avvistare il raro, per bellezza e per numero di
esemplari, Cavaliere d'Italia, uno splendido uccello di
palude dal corpo snello, dalle gambe lunghissime, dal
becco sottile e diritto.
Attrazioni principali:
La riserva naturale,
5 km di spiaggia incontaminata, serate danzanti in piazza,
stupende vedute sulla costa.
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Ribera loc. Seccagrande
Altra
frazione balneare del comune di Ribera, a 3 km da Borgo
Bonsignore, Seccagrande è ideale per lunghe passeggiate
nell'ancora poco conosciuto lungomare Falcone Borsellino.
A distanza di poche centinaia di metri l'una con l'altra
ci sono spiagge del tipo ciottoloso o di sabbia.
Sul lungomare si apprezzano le golose gelaterie abili
nella creazione di un buon gelato artigianale oltre che
pizzerie ristoranti e souvenir presenti lungo il litorale
che ne fanno un luogo di turismo balneare e di villeggiatura
estiva.
Attrazioni principali:
Il lungomare, le spiaggie.
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Eraclea Minoa
Percorrendo
la SS115 a distanza di un paio di chilometri, l'uscita
successiva a quella di Borgo Bonsignore è Eraclea Minoa,
località balneare posta a sinistra della Riserva
Naturale Orientata Foce del Fiume Platani, e fondata,
secondo la leggenda, dai compagni di Minosse, giunto da
Creta all'inseguimento di Dedalo. Recenti scavi ci hanno
restituito le antiche vestigia dell'antica colonia di
Selinunte: il magnifico teatro (IV sec. a.c.), costituito
in conci di marna friabilissima e recentemente restaurato.
Da lì si scorge la lunga spiaggia e la bella pineta tutto
intorno oltre che la superba collina di Capo Bianco. Da
qui è obbligatoria una visita alla vicina Cattolica Eraclea
nel ricordo dell'antica città greca.
Attrazioni principali:
La
zona archeologica, la spiaggia.
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Siculiana Marina
Solo
pochi minuti di macchina e incontriamo Siculiana e la
Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa che si distende
in un'area di 761 ettari, gestita dal WWF, nei pressi
della bella stazione balneare di Siculiana Marina, che
formano un ambiente naturale caratteristico per le soffici
dune di sabbia e la macchia mediterranea. Impossibile
poi non visitare il Castello Chiaramontano di Siculiana
che domina un territorio che offre meravigliose coste
e bellissime località turistiche e balneari.
Attrazioni principali:
La
Riserva Naturale Orientata di Torre Salsa,
la spiaggia.
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Realmonte
Cittadina
a forte vocazione turistica, essa trae vantaggio dalla
valorizzazione di uno dei tratti di costa più bello di
tutta la Sicilia: La Scala dei Turchi. Lunghe strisce
di sabbia fine e soffice si alternano ad imponenti pareti
di roccia calcarea degradanti sul mare, creano un paesaggio
a dir poco mozzafiato, vento e acqua hanno modellato questa
stupenda gradinata di bianca marna. A seguire la spiaggia
di Giallonardo e la località di villeggiatura estiva di
Capo Rossello.
Attrazioni principali:
Capo Rossello, la Scala dei Turchi.
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Dove dormire
ad
Agrigento
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Agrigento
A
soli 25 minuti di macchina Agrigento con la stupefacente
Valle dei Templi, importante sito storico culturale riconosciuto
in tutto il mondo. La Valle dei Templi rappresenta, tutt'oggi,
la testimonianza più sublime della civiltà greca in Sicilia.
Tra le campagne colme di mandorli in fiore, sorgono i
meravigliosi ruderi dei templi che nel tempo hanno conservato
intatta la loro imponenza architettonica.
La Valle dei Templi sorge nella parte più a sud sulle
vestigia dell'antica città e comprende numerosi templi
edificati nel V secolo a.C.. Essi furono costruiti con
tufi calcarei locali in stile dorico e rivolti verso est,
per rispettare così il principio secondo cui la statua
raffigurante la divinità, posta all'interno della cella
d'ingresso, venisse illuminata dal sole nascente. La Valle
è stata istituita a zona archeologica che si estende su
una vasta area su cui si trovano, quasi allineati, i templi
classificati con i nomi greci delle divinità.
Attrazioni principali:
la valle dei templi, il centro storico, la casa natale
di Pirandello, il museo archeologico, la via atenea, la
spiaggia di San Leone.
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Dove dormire
ad
Agrigento
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Licata
Da vedere
la Chiesa del Carmine deI 700, il Castello S.Angelo del
XVII sec. e il Museo Civico che contiene reperti archeologici.
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Gela
Da vedere,
nel Parco della Rimembranza, il Basamento di un tempio
dorico risalente al 480-470 a.C., e le Rovine di un secondo
tempio, dedicato ad Athena del VI sec. a.C. Nelle vicinanze
dell’Acropoli, il Museo Archeologico. Sono esposti materiali
della collezione Navarra costituita da oggetti di scavo:
vasi attici e ceramiche greche, capitelli ionici arcaici.
Si può vedere la celebre protome di cavallo, bello esempìo
di terracotta locale di età classica. Inoltre si possono
ammirare i materiali delle necropoli del VI-V sec. a.C.,
nonché il medagliere e i sarcofagi in terracotta. Le Fortificazioni
di Capo Soprano sono il monumento meglio conservato della
città, e vennero costruite nel IV sec. a.C. Nell’aria
di Capo Soprano sorgono i “bagni greci” risalenti al IV
sec. a.C. Proseguendo lungo la ss115 si arriva a
Marina di
Ragusa,
località
di villeggiatura con un attivo porticciolo.
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Speciale Costa Settentrionale
da Messina a Trapani
Messina/Palermo
- Palermo e dintorni - San Vito lo Capo - Erice - Trapani
- Segesta
- Mozia
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Dove dormire a Messina
Dove dormire a Cefalù
Dove dormire a Termini Imerese
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Messina
Da vedere nella zona del Porto, il Forte di S.Salvatore
del XVI sec. costruito dagli Spagnoli; Villa Mazzini,
sede dell’Acquario Comunale e sede di un Museo di fauna
marina. A Piazza dell’Unità d’italia la Fontana del Nettuno.
Sulla via Libertà la Fiera Campionaria Internazionale
e il Museo Regionale, sede di una collezione di opere
d’arte. A Piazza Catalani si trova la Chiesa della SS.
Annunziata dei Catalani risalente alla fine del XII sec.
A Piazza del Duomo si trova la Cattedrale che risale al
XII sec. e il Tesoro della Chiesa. Accanto, il Campanile,
e al centro della piazza la Fontana di Orione. In via
S.Giovanni di Malta l’omonimo edificio del ‘500. Nella
zona universitaria si trova il Museo Cambria che conserva
una collezione di conchiglie e insetti. Lungo il Viale
Principe Umberto, nella piazza XX settembre, si trova
l’Orto Botanico e subito dopo il Santuario di Montaldo
nonchè il Tempio di Cristo e la Torre.
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Milazzo
Da vedere, nella città antica, il Castello ristrutturato
nel XII sec. e il Duomo vecchio del XVII sec. Nella città
moderna il Duomo, ricco di dipinti del XV e XVI sec.
Tindari
Si segnala la Porta Principale, il Teatro Greco, che risale
alla fine del IV sec. a.C., l’Edificio Termale, la Casa
Romana, la Basilica, il Museo e il Santuario che custodisce
la “Madonna Nera”.
Capo d’Orlando
E' una località di villeggiatura estiva, si segnala di
visitare il Santuario di Maria Santissima risalente al
500.
Santo Stefano
di Camastra
E' la cittadina della ceramica, si segnala il Palazzo
del duca del XVIII sec., sede del Museo delle ceramiche,
il Palazzo Sergio, sede di studio delle ceramiche, e la
Mostra internazionale della Ceramica che avviene nel mese
di Agosto.
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Cefalù
Va segnalata la Cattedrale costruita per volontà di Ruggero
Il e il Museo Mandralisca ove è esposto il celebre
“Ritratto di ignoto” di Antonello da Messina.
Termini
Imerese
Da vedere la Chiesa di S.Caterina del XV sec., il Museo
Civico ricco di reperti archeologici dall’età preistorica
a quella romana e il Duomo, ricco di opere scultoree rinascimentali
e barocche.
Solunto
E' una zona archeologica; da visitare l’Antiquarium ricco
di oggetti rinvenuti negli scavi, il “Ginnasio” e la Casa
di Leda, ricca di mosaici.
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Dove dormire a Messina
Dove dormire a Cefalù
Dove dormire a Termini Imerese
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Dove dormire a Palermo
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Palermo
e dintorni
Da
vedere nella città antica, “Al Ballarò”, il Palazzo dei
Normanni, una antica fortezza; la Cappella Palatina e
poco distante la Chiesa di San Giovanni degli Eremiti.
Ai Quattro Canti, la Cattedrale del XII secolo e la Fontana
di Piazza Pretoria. Alla “Vucciria” l’antico Mercato,
la Chiesa di San Domenico e il Museo Archeologico Regionale.
Alla “Kalsa” la Galleria Regionale di Sicilia, la Chiesa
di Santa Maria dello Spasimo e la Chiesa di San Francesco
d’Assisi. Nella città Nuova, in piazza Verdi, il Teatro
Massimo, uno dei più grandi teatri d’Europa; in piazza
Castelnuovo, i I Teatro Politeama, sede anche della Galleria
d’Arte Moderna. Nei dintorni di Palermo troviamo Mondello,
una località balneare tra le più prestigiose della Sicilia
e Monreale dove è presente la Cattedrale costruita da
Gulglielmo II e il Monastero benedettino. A Monreale si
può vedere il più belI’esempio di arte architettonica
in Sicilia che risale al 1174.
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Dove dormire a Palermo
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Dove dormire a Castellammare del Golfo
Dove dormire a San Vito Lo Capo
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San vito
lo Capo - Castellammare del Golfo - Scopello
E'
un importantissimo centro turistico di turismo di massa
nazionale e internazionale nei dintorni
Castellammare del Golfo,
rinomato centro balneare con un importante Castello
medievale e
Scopello,
famoso per la sua Tonnara, divenuto un centro balneare
rinomato per il suo mare e i suoi Faraglioni. Nei pressi
si trova la “Riserva naturale dello Zingaro” che conserva
intatta la vegetazione exrofila mediterranea.
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Dove dormire a Castellammare del Golfo
Dove dormire a San Vito Lo Capo
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Dove dormire a Erice
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Erice
E' nota nel mondo per le attività promosse dal Centro
di cultura scientifica Ettore Majorana. Anticamente fu
conosciutissima per la presenza di un Tempio dedicato
a Venere Ericina. Da vedere la Chiesa Madre, la
Cinta Muraria delI’Vlll sec. a.C. con le tre Porte normanne:
Porta Spada, Porta del Carmine e Porta Trapani; il Castello
Pepoli e il Castello di Venere, fortezza medievale del
XII - XIII secolo.
Segesta
E' una zona archeologica di grande interesse nazionale
e soprattutto internazionale. Da vedere, il Teatro, che
risale alla metà del IV sec. a.C., il Tempio del 430/420
a.C. e il Santuario nella località Mango.
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Dove dormire a Erice
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Dove dormire a Trapani
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Mozia
Sorge sull’isola di San Pantaleo, nella Laguna dello Stagnone.
Conserva i Resti dell’antica città punica risalente all’VIII
sec. a.C. Fu molto potente finché non fu distrutta nel
397 a.C. da Dionisio, tiranno di Siracusa. Si possono
vedere lunghi tratti delle Mura perimetrali e due Porte
monumentali. All’interno della Cinta si può vedere “il
Tophet”, recinto sacro per sacrifici con urne e stele
del VII-IV sec. .a.C., la Necropoli arcaica, il grande
Santuario di “Cappiddazzu”, la Casa dei Mosaici del periodo
ellenistico, e il Museo Whitaker ove si possono ammirare
numerosi reperti archeologici della zona.
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Trapani
Da vedere Palazzo Ciambra del XVI sec. nella via Giudecca,
la Chiesa del Purgatorio in via San Francesco, la Cattedrale
del ‘600 in corso Vittorio Emanuele, la Torre di Ligny
nella punta estrema in cui termina il centro storico:
ospita il Museo di Preistoria e Archeologia marina. Nella
piazza Vittorio Emanuele da vedere il Monumento del Re,
nella via Pepoli il Santuario dell’Annunziata del
XIV sec. e nei pressi il Museo Nazionale Pepoli, che conserva
collezioni di articoli di artigianato locale dal XVI al
XVIII secolo.
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Dove dormire a Trapani
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Speciale Costa Orientale
da Noto a Taormina
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Dove dormire
a Noto
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Noto
Da vedere, il Duomo eretto neI 700 con la sua alta scalinata,
il Palazzo Municipale del XVIII sec., e sempre in piazza
il Palazzo Vescovile, il Palazzo S.Alfano e la Chiesa
del SS Salvatore. Nella piazza dell’immacolata, da vedere,
la Chiesa di S.Francesco e la sua monumentale scalinata.
Il Museo Civico si trova al primo piano ed espone reperti
di età preistorica. Nelle vicinanze
Megara Iblea,
una delle prime città fondate dai coloni greci in Sicilia
nel VI sec. a.C. e distrutta nel III sec. a.C. Da edere
i Resti, e neII’Antiquarium i materiali archeologici più
significativi.
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Dove dormire
a Noto
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Dove dormire
a Siracusa
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Siracusa
Da
vedere, Ortigia, un grande isolotto che costituisce la
parte antica della città, la Fonte Arethusa, la sorgente
d’acqua dolce utilizzata dai primi abitanti. In piazza
Duomo si possono vedere: il palazzo Beneventano del Bosco,
il palazzo del Senato, e la Chiesa di Santa Lucia e naturalmente
il Duomo. In via Capodieci il Palazzo Bellomo, sede della
Galleria Regionale dedicata all’Arte siciliana. Nella
ex Chiesa-convento di Montevergini si trova la Galleria
civica d’Arte Contemporanea. Nella via della Maestranza
si possono vedere gli antichi palazzi: Palazzo Interlandì
Pizzuti, Palazzo Impellizzeri, Palazzo Bonanno e Palazzo
Romeo Bufardeci. Il Neapolis sorge a nord-ovest della
città ed è un vasto parco archeologico. Si può vedere
il Teatro Greco, l’Ara di Gerone Il, l’Anfiteatro romano
e la latomia del Paradiso, una vastissima cava costituita
dall ‘Orecchio di Dioniso e dalla Grotta dei Cordari.
Nel parco di Villa Landolina si può vedere il Museo Archeologico
Regionale Paolo Orsi, trai maggiori del mondo. Nelle vicinanze
Augusta,
importantissimo porto, diviso in due grandi bacini.
Fondata da Federico Il di Svevia, da vedere, il Castello
e il Duomo, eretto tra il XVII e il XVIII secolo.
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Dove dormire
a Siracusa
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Dove dormire
a Catania
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Catania
Da
vedere, in pieno centro città, la Fontana dell’Elefante,
la Fontana deII’Amenano e il Seminario dei Chierici nonché
il Duomo’ dedicato a Sant’Agata. Accanto si trova la Badia
di Sant’Agata. Non molto distante dal Duomo, da vedere,
il Palazzo Biscari ove si trova il Museo di Archeologia.
Nella Piazza dell’Università, da vedere, Palazzo San Giuliano
e nella piazza Federico di Svevia il Castello e il Museo
Comunale che si trova all’interno. Nella piazza San Francesco
si trova la Casa del musicista Vincenzo Bellini, ora Museo
con i ricordi dell’artista. Lungo il Corso Vittorio Emanuele
si trova il Teatro Antico e l’Odeon, un teatro più piccolo.
Nella via Sant’Anna si può visitare la casa dello scrittore
Giovanni Verga. Nella piazza Stesicoro si possono vedere
i Resti dell’Anfiteatro romano. Nella via Longo si trova
l’Orto botanico, ricco di piante rare. Nelle vicinanze
Aci Castello
con il suo interessante Castello deII’Xl secolo.
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Dove dormire
a Catania
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Dove dormire
ad Acireale
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Acireale
E' famosa per le Terme di S.Venera e il suo Carnevale.
Da vedere, il Duomo ultimato nel XII sec. e la Basilica
dei SS Pietro e Paolo. La Pinacoteca conserva Reperti
archeologici e Dipinti del XVII-XVIII secolo. Altre cose
da vedere sono: il Teatro del Folclore, ove si tengono
gli spettacoli “dell’Opera dei Pupi”, e la Chiesa di S.Sebastiano
del ‘600. Nel Palazzo Pennisi di Floristella si conserva
una raccolta di monete del Vl-IV secolo a.C.
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Dove dormire
ad Acireale
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Dove dormire
a Taormina
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Taormina
E'
una famosa località di soggiorno. Da vedere, il Teatro
greco del Il sec. a.C. Accanto si trova l’Antiquarium
che conserva vari Reperti. Da vedere anche il Palazzo
Corvaia del ‘400, la Po~a Messina, la Chiesa di S.Pancrazio
e l’Odeon, piccolo teatro di età imperiale. Nella piazza
IX Aprile, da vedere, la ex Chiesa di S.Agostino e la
Porta di Mezzo con la Torre dell’Orologio. Nelle vicinanze
si può vedere Palazzo Ciampoli del XV sec. e la Badia
vecchia del 300. Il Duomo risale al XV-XVI secolo e conserva
numerose opere d’arte di pregevole fattura. Nella stessa
piazza Duomo si può ammirare una Fontana in stile barocco.
Interessante il Palazzo dei Duchi di S.Stefano in stile
siciliano del 300 e la Chiesa di S.Domenico. Nelle vicinanze
Giardini Naxos,
nota località balneare e mondana della costa di Taormina.
Da vedere il Museo archeologico, che conserva materiali
relativi alle fasi storiche dell’antica città.
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Dove dormire
a Taormina
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